
La compagnia della solitudine

Il tempo che questo silenzio ti chiede, per essere compreso fino alle sue complessità più minuziose, e quella pazienza di osservare, comporre i vai puzzle che si pongono difronte a te che vanno risolti, e i vari indizi che qua e la riesci a raccogliere per giungere in fine all'opera completa.
Non credo sia un azzardo dire che Fruitiger Aero si sposi perfettamente con questo concetto, data la sua estetica, formata anche da grandi spazi da poter percorre, o in alternativa grandi spazi in cui semplicemente stare fermo, e conteplare ciò che si pone dinanzi a noi.
dimenticati.Prendiamo ad esempio titoli come **Shadow of the Colossus** o **The Legend of Zelda: Breath of the Wild**.
Entrambi questi giochi offrono vasti mondi aperti, dove l'assenza di interazione umana e il predominio della natura creano un'esperienza meditativa. In **Shadow of the Colossus**, la solitudine del protagonista, che si muove in un paesaggio quasi deserto alla ricerca dei colossi, amplifica il senso di isolamento e l'epicità della sua missione. Il silenzio è rotto solo dal suono del vento, dei passi del protagonista e, occasionalmente, dai ruggiti dei colossi, rendendo ogni incontro un evento straordinario.


In **Breath of the Wild**, l'ampio mondo aperto invita all'esplorazione e alla scoperta, con momenti di quiete interrotti solo dalla musica ambientale e dai suoni della natura. La solitudine di Link, che si sveglia in un mondo devastato e deve riscoprire il suo scopo, crea un legame emotivo con il giocatore, che esplora insieme a lui.
Questi giochi dimostrano come il senso di solitudine e il silenzio possano essere utilizzati per raccontare storie profonde e coinvolgenti. La semplicità della narrazione, combinata con la complessità del mondo di gioco, offre un'esperienza unica, in cui il giocatore è invitato a riflettere e a immergersi completamente nel viaggio del protagonista.